Etichette

sabato 22 febbraio 2014

Relazione Annuale 2013 Valsesia


pesca sia di interesse locale che nazionale.

ASSEMBLEA ORDINARIA DEI SOCI – VARALLO 09 febbraio 2014
Relazione morale e finanziaria del Presidente sull’attività dell’anno 2013
La Società Valsesiana Pescatori Sportivi-A.S.D., nel prosieguo denominata
semplicemente “S.V.P.S.”, ha visto, purtroppo, nell’anno 2013 una sensibile riduzione
dei propri tesserati, che sono scesi da 774 a 702.
Questa diminuzione è da attribuirsi alla crisi economica che attanaglia il nostro paese,
alle cattive condizioni di pesca, dovute al maltempo, protrattesi fino a fine giugno e
alla maggiorazione del costo della quota associativa necessario per via dell’aumento
del canone di concessione da parte della Provincia e all’acquisto di un nuovo mezzo
per il trasporto di pesci vivi.
Ad onore del vero la pesca dilettantistica in acque interne registra di anno in anno un
calo di appassionati, tant’è che la F.I.P.S.A.S. negli ultimi anni ha avuto cali di
associati oscillanti tra l’8% e il 10%.
Per cercare di porre rimedio all’emorragia di soci, per la stagione 2014, si sono
mantenuti inalterati i costi dei permessi aumentando le possibilità di pesca includendo
nello stagionale 10 uscite nei laghi alpini e 5 uscite durante la stagione temolo, oltre a
rendere ancora più convenienti i supplementi per la frequentazione dei tratti turistici.
Al fine di aumentare ulteriormente il numero di pescatori in valle, si è provveduto
inoltre, a modificare il regolamento e la destinazione del tratto turistico di Varallo sul
Mastallone che da quest’anno tornerà ad estendersi fino al “Ponte delle Folle” in
località Piane Belle e sarà riservato unicamente alla pesca a mosca no-kill.
Un’altra modifica del regolamento introdotta per aumentare il numero di frequentatori
delle acque della S.V.P.S. è stata quella di permettere l’uso di esche artificiali imitanti
un pesce le quali, però, dovranno esser munite al massimo di un’ancoretta o di un’
amo singolo.
Sempre per perseguire lo scopo di cui sopra si è deciso di provvedere ad una
semplificazione burocratica che ha visto la creazione di due soli permessi giornalieri
uno no-kill e uno che consentirà di trattenere solamente 5 trote tra fario, iridee e
salmerini. Tali tagliandi saranno posti in vendita in concomitanza dell’apertura dei
tratti turistici il 19 Aprile 2014 e consentiranno di frequentare sia le acque libere che i
tratti turistici di Varallo e Scopello e a partire dalla prima domenica di Giugno i laghi
alpini.
Si è provveduto anche a tutelare ulteriormente la marmorata, assolutamente la specie
di trota più pregiata delle nostre acque ed autoctona del bacino del Sesia, innalzando
la misura minima a 60 cm e permettendo ai soli soci di trattenere un solo esemplare
all'anno.
2
Durante le fasi di rinnovo della concessione del diritto esclusivo di pesca delle acque
della Valsesia alla S.V.P.S. nel Novembre del 2012 si era raggiunto un accordo con
l’A.I.P.A.M. che prevedeva un allungamento del tratto in sub-concessione e un
adeguamento del canone nel caso quest’ultima associazione avesse realizzato un
incubatoio funzionante ed operativo in località Miniere a Isola di Vocca.
Nel gennaio di quest’anno tali condizioni sono state ottemperate per cui il tratto in
sub-concessione ad A.I.P.A.M. arriverà fino alla foce del torrente Gavala.
Nel 2013 la S.V.P.S. si è adoperata durante tutta la stagione alieutica
nell’organizzazione di manifestazioni di divulgazione e avvicinamento alla pesca per i
più piccoli, ha partecipato dopo anni di assenza all’”Alpaà” ed ha organizzato gare di
In particolare:
Il 21 marzo e il 4 giugno abbiamo ricevuto in incubatoio e allevamento la visita
scolastica da parte delle scuole elementari di Aranco prima e di Pray dopo.
Il 2 giugno si è disputato, sul torrente Mastallone nei comuni di Cravagliana e Fobello,
il “Trofeo Orgiazzi” gara ormai tradizionale di pesca a mosca sia con tecnica inglese
che con tecnica “valsesiana” grazie alla perfetta organizzazione curata dal consigliere
Franco Crozzoletto si è raggiunto un’ ottimo successo di partecipanti. Alla premiazione
ha partecipato l’assessore provinciale Angelo Dago.
Il 7 giugno la S.V.P.S. ha allestito uno stand in occasione della “Festa di fine anno
scolastico” presso la sede della Comunità Montana a Varallo, dove il vice-presidente
Pietro Paolo Badino ha tenuto un’interessante lezione sulle attività svolte dalla nostra
società e sulla fauna ittica della Val Sesia.
Dal 7 al 9 giugno si sono svolti, sul Sesia a Piode, organizzati da Fiorenzo Mussi un
corso di perfezionamento ed uno stage per istruttori della S.L.M. che hanno visto
coinvolti in tutto 14 pescatori a mosca.
Il 29 e 30 giugno, grazie all’interessamento del vice sindaco di Alagna Roberto Veggi,
le attività di allevamento e immissione di fauna ittica svolte dalla S.V.P.S. hanno
raggiunto il palcoscenico di una rete televisiva nazionale tramite la partecipazione al
programma “Donnavventura”.
Il 13 e 14 luglio nel proseguimento del gemellaggio stretto lo scorso anno tra la pesca
a mosca “valsesiana” e la “tenkara” tecnica tradizionale di pesca a mosca giapponese
è ritornato in Valsesia il Maestro Masami Sakakibara. In questa circostanza è stato
organizzato un corso che ha dato la possibilità ai partecipanti di vedere e conoscere,
fianco a fianco sul fiume, le due tecniche tradizionali di pesca a mosca.
Il 13 luglio durante l’”Alpaà” esperti di pesca a spinning appartenenti ai club “100%
spinning” e “anonima cucchiaino” hanno dato una dimostrazione di pesca a spinning
alla trota sul torrente Mastallone a Varallo. Sempre in tale data, presso il cortile del
Palazzo dei Musei a Varallo, si è tenuta la serata “Valsesiana e Tenkara figlie dello
stesso padre: il fiume” con la partecipazione di Arturo Pugno, Andrea Scalvini e
Masami Sakakibara evento che ha sancito ulteriormente il gemellaggio tra la nostra
tradizionale tecnica di pesca e la Tenkara proveniente dalla terra del sol levante.
Nei giorni 13 e 14 luglio si sono disputate sul fiume Sesia a Scopa e Riva Valdobbia le
prime due prove della Finale Campionato Italiano Mosca Torrente, anche in questo
caso la magistrale organizzazione del consigliere Franco Crozzoletto coadiuvato da
Massimo Furian, Silvano Siviero, Lorenzo Milanesi e Antonino Ippolito ha permesso la
3
perfetta riuscita della gara di assoluto rilievo nazionale.
Nei giorni 16 e 18 luglio durante l’”Alpaà” i nostri impianti ittiogenici sono stati
mantenuti aperti al pubblico in modo da illustrare a tutti gli appassionati le modalità e
le problematiche relative alla produzione di pesci, con particolare enfasi per le specie
autoctone del Sesia quali la trota marmorata e il temolo di ceppo padano. Nonostante
le cattive condizioni metereologiche abbiamo ricevuto visite da appassionati
provenienti anche da parecchi kilometri di distanza.
Il 19 luglio durante l’”Alpaà” sul torrente Mastallone a Varallo Giuseppe Albertazzi con
altri volontari della S.V.P.S. hanno fatto pescare bambini alle prime armi.
La sera del 20 luglio durante l’”Alpaà” presso il cortile del Palazzo dei Musei a Varallo
si è tenuta la serata “La gestione delle acque, doveri e responsabilità” alla quale
hanno partecipato oltre al sottoscritto, Alberto Rossini, presidente F.I.P.S.A.S. Novara,
Renato Pellò vice presidente F.I.P.S.A.S. Novara, Mario Narducci, presidente
nazionale “Spinning Club Italia”. A portare il saluto dell’amministrazione comunale di
Varallo, l'intervento molto gradito del sindaco Eraldo Botta.
Nei giorni 20 e 21 luglio si è svolto a Varallo il corso di Pesca a Mosca per ragazzi “Tu
con noi sul fiume, e a pescare, se vuoi” tenuto dagli istruttori della “GLoomis
Accademy” e da Arturo Pugno, Andrea Scalvini e Pietro Paolo Badino esperti della
tecnica “valsesiana”. Quest’anno si è raggiunto il massimo numero di iscritti possibile
che hanno ricevuto l’attestato di frequenza dalle mani del sindaco Eraldo Botta.
Nei giorni 28 luglio, 4 agosto e 1 settembre il fiume Sesia a Mollia e Riva Valdobbia ha
ospitato le sei prove del Campionato Provinciale Mosca Torrente.
L’ 8 agosto sul torrente Sermenza in collaborazione con la pro loco di Rossa e grazie
all’interessamento di Osvaldo Conti si è tenuta una “pescata per bambini”.
Il 16 agosto sul fiume Sesia a Scopello ha avuto luogo la XIII° edizione del “Trofeo
Lici” e del trofeo “Comune di Scopello”, gare dedicate ai giovanissimi, vinte quest’anno
rispettivamente da Luca Martelli e Valentina Rainoldi.
Il 17 agosto sul fiume Sesia ad Alagna sotto la supervisione del consigliere Silvano
Ongaro e dei volontari che seguono il tratto turistico “Alta Valle Sesia” si è svolta la II°
edizione “Del Pesciolino d’Oro” che ha visto quest’anno la partecipazione di 40 bambini
che hanno ricevuto una maglietta ricordo.
Il 22 settembre sul torrente Mastallone a Varallo è stato assegnato alla coppia
vincitrice Valentina Rainoldi e Simone Patrioli il Trofeo “Lei e Lui” messo in palio dalla
Sig.ra Carla Dalberto titolare del negozio di pesca “Lici”, gara per bambini a coppie.
Dal 3 al 6 ottobre si è svolto, sul Sesia a Scopello, l’ormai consueto corso della S.I.M.
organizzato dal Sig. Lorenzo Longhi che ha potuto contare su ventotto partecipanti.
Il gran numero di manifestazioni promosse ed organizzate hanno richiesto grande
impegno da parte di tutti, in particolare mi sembra doveroso sottolineare la grande
disponibilità dimostrata dal presidente onorario Arturo Pugno, da Giuseppe Fumagalli
e da Elia Negri i quali si sono sempre resi disponibili ogni qual volta gli fosse stato
richiesto.
La squadra agonistica di pesca a mosca della S.V.P.S., composta da 15 membri, anche
quest’anno si è distinta per gli ottimi risultati conseguiti. Lorenzo Milanesi e Franco
Crozzoletto si sono classificati rispettivamente sesto e decimo assoluto nel
Campionato Italiano mosca torrente. Il podio del campionato provinciale mosca
torrente ha visto salire sul gradino più alto Antonino Ippolito seguito da Franco
4
Crozzoletto e Luca Lunardi. Il campionato provinciale mosca lago è stato vinto da
Franco Crozzoletto seguito da Lorenzo Milanesi e Silvano Cuoghi.
Il progetto di realizzare un museo sulla pesca ha avuto quest’anno i primi riscontri
concreti grazie all’interessamento del noto architetto Giovanni Gamondi che ha curato
a titolo gratuito la progettazione degli interni e alla disponibilità dimostrata dal
Comune di Varallo, nella persona del Sindaco Eraldo Botta, che ha concesso in
comodato d’uso gratuito i locali situati nel Palazzo D’Adda dove verrà realizzato il
museo inoltre ha elargito un contributo economico necessario al consolidamento della
volta della sala principale.
Il materiale da esporre sta già confluendo in sede dove il consigliere delegato Andrea
Scalvini lo cataloga e classifica con cura.
Il 2013 ha visto la creazione di una pagina Facebook
(https://www.facebook.com/ValsesiaPesca) della S.V.P.S. oltre al completo
rinnovamento del sito (http://www.valsesiapesca.it/), ad opera del consigliere Pietro
Invernizzi ora decisamente più moderno ed accattivante. Il sito è diventato un punto
di riferimento per tutti i pescatori che frequentano la Val Sesia tanto da registrare
70.000 visite solo da fine Aprile a fine Dicembre. La pagina Facebook invece conta già
oltre 2.500 fans ed è in costante crescita.
I ripopolamenti delle acque in concessione alla S.V.P.S. sono stati effettuati con
novellame di trota marmorata (329.000 circa avannotti), fario (1.545.000 circa tra
avannotti e trotelle) ed iridea (81.000 circa Trotelle) e temolo di ceppo padano
(35.000 circa tra avanotti e temolini) prodotti nelle nostre strutture come si può ben
vedere dallo specchietto in distribuzione.
Particolare soddisfazione ha dato la prima semina massiccia di temolini ottenuti da
riproduttori già nati in cattività a Locarno, tale risultato è di assoluto rilievo a livello
nazionale ed ha suscitato interesse presso istituti di ricerca europei.

Per quanto riguarda l’immissione di pesci adulti, necessaria soprattutto per le riserve e
tratti turistici di pesca facilitata, la S.V.P.S. si è sempre avvalsa di allevatori di
comprovata idoneità sanitaria ed affidabilità nel servizio.
Il compito di immettere tutti questi pesci nel Sesia con i suoi affluenti e nei laghi
alpini è sempre stato svolto con perizia e dedizione dai dipendenti Flavio Riva, Vittorio
Ramella, Davide Badino e Roberto Calzoni i quali hanno sempre potuto contare
all’occorrenza di numerosi volontari che ringrazio a nome di tutti i soci, in particolare
mi permetto di segnalare il puntuale e prezioso lavoro di Osvaldo Borini e Sergio
Bettoni.
Per quanto riguarda i laghi alpini, nel 2013 si è riusciti a seminare con novellame,
grazie all’ attenta organizzazione dei consiglieri delegati Renzo Bortolazzo, Massimo
Furian e Stefano Bello, ben 11 laghi.
Quest’anno la S.V.P.S. ha provveduto anche alla fornitura di 150.000 trotelle fario al
Consorzio dei Comuni della Valmastallone che le ha immesse nelle acque del proprio
comprensorio come concordato col consigliere Stefano Bello.
Durante il 2013 nell’allevamento di Locarno è stato allevato uno stock di trote fario col
preciso scopo di portarle ad una taglia da pronta cattura, il che farà si che durante la
stagione alieutica 2014 saranno effettuate nelle acque “libere” della S.V.P.S. almeno
due semine di trote fario adulte.
5
L’ 8 settembre 2013 si è registrata una violenta piena del torrente Duggia che ha
provocato seri danni all’opera di presa del nostro allevamento di Locarno, per cui si è
reso necessario un’ intervento di manutenzione straordinaria della stessa.
Il preventivo di spesa per tale intervento, tenuto conto del costo dei lavori
commissionati alla ditta “Logica Ingegneria S.R.L.” e delle spese di elettricità derivanti
dall’uso continuativo del pozzo durante i lavori, è di circa 5.200 Euro.
Durante l’anno sono stati necessari cinque recuperi di fauna ittica a causa di asciutte
provocate da lavori in alveo, particolarmente impegnativi sono risultati essere quelli
legati allo svaso del Lago di Rimasco.
In tutto sono state recuperate e reimmesse in acqua nelle zone più opportune 1.354
tra trote adulte e novellame, di cui 1.172 fario e 174 marmorate.
La vigilanza dei corsi d’acqua in concessione, ad opera di dipendenti e volontari della
S.V.P.S., ha fatto registrare alcuni casi di infrazione per i quali sono stati elevati
opportuni verbali.
Ai 702 soci, che mediamente usufruiscono di 20 giornate di pesca all’anno, sono
state intestate le tessere 2013 (per un totale di 14.000 presenze stimate sul fiume).
I permessi quindicinali sono stati 42 per un contributo in termini di presenze stimato
in 420 unità.
I permessi giornalieri sono stati 671, mentre per i laghi alpini sono stati emessi 23
supplementi da 10 uscite e 73 giornalieri.
I permessi temolo sono stati solamente 24.
1900 circa sono state le presenze nelle turistiche di Varallo e Scopello tra permessi
giornalieri venduti e supplementi agli stagionali, alle quali vanno aggiunte le circa 850
presenze registrate nel tratto turistico “Alta Valle Sesia” magistralmente seguito e
coordinato dal consigliere Silvano Ongaro.
A questi dati vanno sommate le presenze nei tratti soci sostenitori la cui positività
economica è di fondamentale importanza per la sopravvivenza della S.V.P.S.
L’aspetto economico sarà presentato in seguito in maniera analitica sia con il conto
consuntivo 2013 sia col conto preventivo 2014 stilati con l’indispensabile aiuto e
perizia di Antonella Musati, nostra segretaria.
In generale si può affermare che le riserve soci sostenitori di Egua e Sermenza hanno
avuto un saldo positivo che non si è discostato da quella della stagione 2012, mentre
la “Riserva delle Piode” ha fatto registrare un deciso incremento degli utili.
I tratti turistici di Alagna e Scopello hanno portato alle casse sociali introiti, al netto
delle spese, leggermente al di sotto della passata stagione, mentre la riserva turistica
di Varallo ha chiuso il bilancio 2013 con un’ attivo misero.
Il calo degli associati ha fatto sì che l’entrata economica prevista dall’aumento della
quota associativa decisa lo scorso anno sia stata molto modesta.
Di conseguenza si è ricorsi ad un generale taglio delle spese per cui si è dovuti
ricorrere alla cassa integrazione che ha coinvolto nei mesi di Ottobre e Novembre i
dipendenti Flavio Riva, Vittorio Ramella, Davide Badino e Roberto Calzoni ai quali va il
mio personale ringraziamento per aver accettato la situazione contingente con spirito
particolarmente collaborativo.
6
Un altro risparmio deriva dall’esenzione dal pagamento dell’affitto della nostra sede, a
partire da gennaio 2014, concessaci dal Comune di Varallo, nella persona del Sindaco
Eraldo Botta al quale va il mio sentito ringraziamento per la sensibilità dimostrata nei
confronti della Società.
Chiudo la mia relazione ringraziando tutti i soci per la fiducia che ci hanno concesso e
più in generale tutti i pescatori che frequentano la valle.
Solo andando a pescare, frequentando il fiume, dialogando costruttivamente tra noi, e
“remando tutti assieme nella stessa direzione” potremo mantenere viva la nostra
associazione e difendere il nostro fiume.
Noi tutti insieme siamo “La Valsesiana”!

mercoledì 19 febbraio 2014

Temoli in Valsesia



Gl'articoli Sipos Art Italy li trovi :https://www.etsy.com/it/shop/SiposArtItaly?ref=hdr_shop_menu






Biella 19/2/2014  scritto da Franco Lorenzo Saporito .

Ho appena ricevuto una telefonata da Andrea Scalvini dalla Valsesia , al quale avevo chiesto info sulle sue canne Valsesiane che commercializza nel negozio del sito http://www.moscavalsesiana.it/, gentilmente mi ha chiamato e abbiamo fatto quattro chiacchere su alcune sue e mie iniziative sulla pesca a mosca e naturalmente abbiamo parlato della Valsesia e delle sue acque .

Ed ecco la loro ( lui e Pugno ) prima iniziativa  , corso di costruzione di mosche Valsesiane .
Che dire ...........Grandi .......

Eccoci al corso di costruzione mosche valsesiane una ventina di iscritti molti valsesiani ma anche molti da fuori e ben 5 bambini che imparano sotto l'attenta supervisione di Arturo. L' ennesima dimostrazione che la pesca a mosca valsesiana non scomparirà affatto anzi ha un gran futuro davanti!          
   
foto di Società Valsesiana Pescatori Sportivi.

Abbiamo poi parlato di Tenkara , e di come
sia stato bravo quel ragazzo americano che ha
iniziato a divulgare anche commercialmente
questa tecnica Giapponese , molto simile alla
Valsesiana .

Sembra che il ragazzo non sapesse nemmeno
cosa fosse la Pesca a Mosca ......e l'unica cosa
Giapponese fosse la moglie .......è stato in
Giappone è ha imparato dai loro maestri .

Tornato in America ha creato

Bravo ....nulla da dire , peccato che poteva esserci la Valsesiana ..............


Ma la notizia più Bella ......me la data alla fine  ..........
So che da anni l'associazione THYMALLUS di Nicola Di Biase  in collaborazione con la Società GRAIA (ittiologi) e la Società Valsesiana  stanno cercando disperatamente di riportare il Temolo Pinna Blu in Sesia ......il quale è sempre stato il sigillo di Garanzia della Vallata , ma nell'ultimi decenni non ha avuto momenti di Gloria .

Ebbene ....sembra che la strada intrappresa sia quella giusta e pensate Ben 35.000
avanotti ( 6/10 ) sono stati immessi quest'anno ....e così a seguire nei prossimi anni .........questa è la volta
buona ....Cormorani permettendo  ( ma anche qui bisogna fare qualcosa ......la Valtellina ci insegna .....)


Forza Valsesia ....Forza Temolo Blu ...........



Vi ricordo invece l'iniziativa di questo Blog a cui ci tengo particolarmente , e vi invito a visitare la pagina Segnalatori di Zona e di contattarmi via e.mail ........forza un po' di buona Volontà e creiamo una rete di Segnalatori in tutte le zone d'Italia.

PS)   Per tutti coloro che sono interessati a seguire le orme della fantastica Valsesia in fatto di riproduzione di Temoli - Marmorate - Fario - vi allego Relazione annuale 2013 .
                         
                                                                                       
                                                                                    





















domenica 9 febbraio 2014

La Mosca delle Nevi S2


Una delle Regole non scritte recita come ad inizio stagione sia opportuno che le mosche abbiano colori smorti , per poi diventare più vivaci con l 'approssimarsi del periodo estivo .
Herl di tacchino bianco e marrone , anellato con tinsel ritorto argento , code di fibre di piuma di germano bronzeo , hackle di pernice chiara , filo di montaggio nero  ed ecco fatta la Mosca della Neve di Graziano Magrini .

Uno dei motti del mitico guardiapesca del fiume Test , William James Lunn , recitava che  " la corretta mosca , correttamente presentata al momento corretto , produrrà il corretto risultato.

Nata sull ' Aveto , addirittura chiamata Il Killer dell'Aveto , ma funziona bene un po' dappertutto ad inizio stagione .

Ve la propongo in due misure 12/14 a euro 1,5

     

giovedì 6 febbraio 2014

Chi sono..........

Circa vent'anni fa

Chi sono ...........

Cari amici , sono passati ormai 50 anni dal momento in cui iniziai a pescare ( allora ne avevo 11 ) incentivato dallo Zio Zoilo in quei canali presso la cittadina di Molinella .
Mia Nonna Cesarina mi ci portava durante le vacanze di scuola , ed eravamo ospiti della zia Giorgina sua sorella , moglie appunto di Zoilo .
( è l'unico Zoilo che ho incontrato nella mia vita ).
Lo Zio aveva un frutteto ai confini del paese di Molinella che a sua volta confinava con questo benedetto canale ricco di pesce .........ma a lui interessavano solo le Carpe che pasturava a mais in posti ben definiti e preventivamente puliti da canne o erbacce di ogni genere . Iniziava a pasture a 70/100 metri sia a destra che a sinistra , e giorno dopo giorno diminuiva l'area di pastura sino a convogliarla nel posto da lui prefissato  , il giorno prima cessava la pastura  .....il giorno prima della levataccia alle 5 .....alla quale io comunque ero sveglio prima della venuta dello Zio .
Colazione , pane e latte con un po' di cioccolata in polvere e via sul camioncino verde cupo , con la carrozzeria metà in legno . L'attrezzatura era tutta nel ripostiglio del frutteto , 2/3 canne in bambou non più lunghe di 3 metri ed un barattolino di mais . Le carpe si prendevano .......e la malattia della pesca ormai era dentro di me . Lo Zio preferiva la caccia e si cimentava anche nella ricerca dei tartufi visto che qualcuno nel pioppeto dell'altra sponda del canale ogni tanto trovava .
Giornate emozionanti quasi come una partita di pallone , ma diverse con tutto quel contatto con la natura .
Sono andato a vedere adesso la Cartina di Molinella ( Bo ) il canale si chiama Della Botte e a 200 metri c'è il fiume Reno . Prima o dopo ci tornerò ..........

Ero vicino ai trenta di anni quando la malattia prese il sopravvento e mi fece aprire un negozio di pesca .......erano anni comunque buoni per il settore e la cosa funzionò per tre anni circa , poi la voglia di libertà e di movimento riprese il sopravvento e tornai a fare il rappresentante .
Il settore pesca a mosca era agl'albori ma ancora limitato , ciò nonostante iniziai a trattarlo con passione ed organizzavo corsi base di pesca , facevo venire un istruttore da Verbania , un certo Rossi consigliatomi dal Soffritti commerciante di Verbania . Iniziai a conoscere i nomi importanti della Pesca a Mosca Italiana , dal Pragliola al Riccardi per arrivare al Carignani di Torino .......iniziò una nuova passione,quella  della pesca a Mosca .......e soprattutto quella del Temolo complice il Carignani con la sua Serie Gallica che tentava di venderci , ma spesso il cul de canard che faceva da noi le prime apparizioni prendeva il sopravvento. Momenti esaltanti di pesca , che allora sembravano normali , ma che purtroppo non sono più tornati .....almeno per il Temolo e parlo di Sesia , Orco , Po , Stura di Lanzo e Stura di Demonte sino all'Aveto ed il Roja della Liguria .

Potrei scrivere pagine di avventure di pesca .........ma nel frattempo non mi sono presentato , mi chiamo Franco Lorenzo Saporito ed abito in provincia di Biella ....sono del 1953 .

Oggi sono quasi in Pensione è ho deciso di dedicare del tempo a questa passione che è la Pesca con la Mosca Artificiale , iniziando ad aprire questo Blog e sviluppare la parte commerciale con il Marchio SAPOFLY ...........articoli ed attrezzature per la Pesca a Mosca .

La presentazione della selezione di Mosche Artificiali che ho selezionato ( che sono poi quelle che da sempre sono nelle mie scatole da pesca ) hanno e continuano a catturare sia trote che temoli delle acque piemontesi e non solo .  La differenza che distinguerà questo Blog dai siti e.commerce è la descrizione di ogni artificiale con la sua eventuale storia , il modo d'uso , possibilmente l'ideatore ed altre informazioni utili per la pesca . Potrò fatturare e darò il normale tempo di ripensamento previsto per legge per gl'acquisti on-line ( proprio oggi passata a 14 giorni ) e comunque anche di più ......soddisfatti o rimborsati indipendentemente dal tempo , il rapporto dovrà essere schietto e sincero e a questo ci tengo particolarmente ........ma vorrei offrire ancora di più creando con Voi una Rete di Sentinelle sullo stato delle nostre acque con articoli sul Blog , Foto di abusi , scarichi illegali , leggi , mi prenderò cura di inviare il materiale fotografico alle amministrazioni competenti e se non sufficenti per conoscenza alle forze dell'ordine , pescabilità dei fiumi e perchè no le vostre catture e le vostre mosche , stenderò un post per queste iniziative .

Segnalo le iniziative in corso : Negozio SAPOFLY  -  Gruppo Facebook Katanakana  e Asta Fly della settimana  - Pagina Facebook SAPOFLY  ..........iscriviti ai gruppi , se ti va metti mi piace sulla pagina ..........e ogni tanto entra in negozio ci sono aggiornamenti tutte le settimane ............per chiarimenti ed info chiamami  ................

Inizio col dare il buon esempio lasciandovi la mia e.mail e numero telefonico :

e.mail   sapo1000@alice.it       tel .   389 8867821

Dimenticavo ........chiamatemi pure Sapo come da sempre mi chiamano gl'amici .


Il MIO VIDEO su FACEBOOK ..........scopri anche il tuo ................SAPO